Con l’aumento costante delle dimensioni dei moduli fotovoltaici, gli EPC europei stanno riconsiderando l’impatto della taglia sui rischi di progetto e sulla stabilità dei rendimenti. Nei progetti su tetti complessi – tipici del fotovoltaico aziendale o del fotovoltaico capannone – la dimensione non è più solo un parametro tecnico, ma una variabile decisionale.
Indice
- Perché gli EPC stanno rivalutando le dimensioni dei moduli
- I moduli di grande formato non sono sempre la scelta migliore
- Quando la dimensione può ridurre il ROI del progetto
- Come interpretare i criteri di scelta dimensionale
- La selezione dei moduli nei progetti europei
1. Perché gli EPC stanno rivalutando le dimensioni dei moduli
Il mercato del fotovoltaico per imprese in Europa continua a mantenere elevati livelli di installazione.
Secondo SolarPower Europe, nel 2024 l’UE ha installato circa 65,5 GW di nuova capacità fotovoltaica e nel 2025 si prevede un livello simile, con la capacità cumulativa prossima ai 400 GW.
Dopo due anni di crescita sostenuta, il mercato sta passando da una fase di espansione rapida a una fase di ottimizzazione strutturale. In questo contesto, la scelta dei moduli fotovoltaici e l’adattamento del sistema diventano sempre più determinanti per il risparmio energetico aziendale e la stabilità dei progetti.

Grafico: Evoluzione della distribuzione delle installazioni solari nell’UE (residenziale, C&I e utility-scale) tra il 2021 e il 2025. Fonte: SolarPower Europe.
Per gli EPC, le dimensioni dei moduli iniziano a influenzare direttamente l’adattabilità alle coperture industriali, la complessità di installazione e i rischi di manutenzione a lungo termine negli impianti fotovoltaici industriali.
Cambiamenti tecnici che nei grandi impianti standard possono essere assorbiti, nei progetti su tetti complessi — inclusi quelli legati a modelli di affitto tetto per impianto fotovoltaico o fotovoltaico senza investimento — si traducono spesso in vere pressioni decisionali.
Sempre più EPC stanno quindi rivalutando se, in base alle condizioni specifiche del progetto, sia opportuno continuare a privilegiare moduli di dimensioni maggiori.
La scelta della dimensione si sta trasformando da parametro tecnico a decisione progettuale.
2. I moduli di grande formato non sono sempre la scelta migliore
Nei progetti reali, i moduli di grandi dimensioni vengono spesso considerati una via diretta all’ottimizzazione di efficienza e costi. Tuttavia, questa valutazione tende a trascurare i vincoli legati alla configurazione della copertura, alle condizioni strutturali e alla gestione operativa nel lungo periodo.
Con l’aumento delle dimensioni, questi fattori incidono direttamente sull’efficienza del sistema, sui rischi di installazione e sulla redditività degli impianti fotovoltaici per aziende.

2.1 La potenza del singolo modulo non equivale all’efficienza del sistema
Nei progetti su tetto per fotovoltaico aziendale, una maggiore potenza del singolo pannello fotovoltaico non garantisce necessariamente una maggiore produzione complessiva.
Lucernari, impianti tecnici e bordi irregolari influenzano fortemente la disposizione. I moduli di grande formato possono ridurre il tasso di utilizzo della superficie disponibile, compensando così il vantaggio della maggiore potenza nominale.
Coperture complesse comportano spesso orientamenti multipli, ombreggiamenti locali e limitazioni nelle stringhe, fattori che incidono sull’efficienza complessiva più della potenza del singolo modulo fotovoltaico.
2.2 L’aumento delle dimensioni modifica i rischi strutturali e di installazione
L’incremento delle dimensioni modifica direttamente le condizioni di carico sulla copertura e le modalità operative in cantiere.
Una maggiore superficie esposta al vento e una concentrazione degli sforzi nei punti di fissaggio amplificano l’incertezza strutturale, soprattutto su coperture leggere o datate, tipiche di molti progetti di affitto tetto capannone per fotovoltaico.
La movimentazione e l’installazione di moduli di grande formato riducono il margine operativo e richiedono maggiore precisione e competenze del team, aumentando il rischio di errori nei contesti complessi.
2.3 I costi di installazione e manutenzione sono spesso sottostimati
L’efficienza di installazione e i costi di gestione a lungo termine dei moduli di grandi dimensioni vengono spesso sottovalutati.
Su coperture complesse, tempi di installazione più lunghi e maggiore complessità organizzativa possono ridurre il vantaggio economico iniziale dei moduli fotovoltaici.
In caso di danni o sostituzioni, la complessità operativa risulta generalmente superiore rispetto ai moduli standard, generando costi nascosti che incidono direttamente sul rendimento lungo l’intero ciclo di vita dell’impianto fotovoltaico autoconsumo.
3. Quando le dimensioni dei moduli possono ridurre il ROI del progetto
Nei progetti reali, le dimensioni dei moduli fotovoltaici raramente determinano da sole le prestazioni del sistema. Tuttavia, in determinate condizioni, possono modificare la distribuzione del rischio e la stabilità dei rendimenti.
Ciò che cambia non è necessariamente l’efficienza del sistema, ma la struttura del rischio del progetto.

3.1 Quali progetti sono più sensibili alle dimensioni
L’impatto delle dimensioni varia sensibilmente tra i diversi progetti, risultando particolarmente evidente nei contesti con vincoli strutturali o requisiti operativi elevati, come nel fotovoltaico aziendale su coperture complesse.
Questa differenza si manifesta generalmente nelle condizioni strutturali, nei limiti operativi in cantiere e nelle esigenze di gestione a lungo termine.
- In edifici con vincoli strutturali, moduli di grandi dimensioni possono aumentare l’incertezza nelle valutazioni statiche e nei processi autorizzativi
- Negli asset sensibili dal punto di vista manutentivo, la variazione dell’operabilità dei pannelli fotovoltaici può tradursi in maggiore complessità operativa
- Nei progetti a lungo termine o basati su PPA, le incertezze legate al formato possono entrare nelle valutazioni di rischio e nelle ipotesi di rendimento
Questi elementi non indicano che la dimensione sia di per sé un problema, ma evidenziano come il suo impatto diventi più rilevante in specifici contesti di impianto fotovoltaico per aziende.
3.2 Come le dimensioni influenzano la struttura del ROI
Le dimensioni dei moduli possono entrare nella struttura del ROI attraverso diversi percorsi, influenzandone la stabilità complessiva.
In ambienti progettuali complessi, questo effetto si riflette progressivamente nelle ipotesi chiave e nelle valutazioni di rischio.
- La variazione delle dimensioni può incidere sui margini di progettazione, sull’organizzazione del cantiere e sulle modalità di manutenzione, entrando nel tempo nelle ipotesi di costo o incertezza;
- In contratti di lungo periodo o modelli di fotovoltaico affitto tetto, la complessità manutentiva e la difficoltà di sostituzione dei moduli fotovoltaici possono essere integrate nelle analisi finanziarie, influenzando le previsioni di rendimento;
- Coordinamento delle fermate, frequenza degli interventi e flessibilità operativa possono variare con le dimensioni, incidendo sulla stabilità del ROI.
L’esperienza di settore mostra che l’impatto delle dimensioni non riguarda un singolo indicatore finanziario, ma il modo in cui i rendimenti si distribuiscono in diversi scenari operativi, soprattutto nei progetti su tetti complessi destinati al fotovoltaico per le aziende.
Questo è uno dei motivi per cui molti EPC europei stanno rivalutando le dimensioni dei moduli nei progetti più articolati.
3.3 La valutazione delle dimensioni dipende dalle condizioni del progetto
L’esperienza europea dimostra che non esiste una dimensione universalmente migliore. L’impatto dipende principalmente dai vincoli specifici del progetto.
Quando la struttura del tetto si avvicina ai limiti di carico, lo spazio di installazione è ridotto o l’edificio richiede continuità operativa, la scelta delle dimensioni diventa un fattore centrale nella progettazione di un impianto fotovoltaico industriale.
Nei progetti su coperture complesse o con gestione a lungo termine, le variazioni dimensionali non influenzano solo la disposizione e l’installazione dei pannelli per fotovoltaico, ma si riflettono anche nei ritmi di manutenzione e nella valutazione del rischio.
Le dimensioni dei moduli sono quindi più correttamente interpretate come parte integrante delle condizioni e dei rischi del progetto.
Per molti EPC europei, la scelta dimensionale si basa sulle specificità operative, piuttosto che su un semplice confronto di potenza o efficienza del modulo fotovoltaico.
4. Come interpretare correttamente i criteri di valutazione delle dimensioni dei moduli
In diversi contesti progettuali, le dimensioni dei moduli fotovoltaici devono essere analizzate all’interno di un quadro decisionale più ampio.
Dai vincoli strutturali alle esigenze operative, fino agli obiettivi dell’asset, tutti questi fattori influenzano il modo in cui viene valutata la scelta dimensionale.

In molti progetti, la discussione sulle dimensioni parte dalla realtà del tetto e della struttura. La geometria dell’edificio, la continuità delle superfici disponibili e i limiti di carico influenzano lo spazio di disposizione. Nei progetti commerciali e industriali europei, la presenza di lucernari, aree tecniche e suddivisioni strutturali riduce spesso la superficie realmente utilizzabile di circa 10–30% rispetto alla superficie totale del tetto. Quando la struttura si avvicina ai limiti di progetto, le differenze dimensionali diventano oggetto di discussione in termini di margini di progettazione e distribuzione del rischio.
Le condizioni operative rendono visibili più rapidamente le differenze legate alle dimensioni. Spazi di manovra limitati, percorsi di sollevamento complessi o accessi di manutenzione insufficienti fanno emergere presto l’impatto delle dimensioni sull’organizzazione dell’installazione; in contesti di tetti complessi, le differenze di efficienza possono variare generalmente tra il 5–15%. Nei progetti destinati a un funzionamento stabile nel lungo periodo, anche l’accessibilità e la facilità di sostituzione dei moduli entrano nelle valutazioni di manutenzione.
Dal punto di vista dell’asset, la questione delle dimensioni è spesso legata alla propensione al rischio. I progetti con detenzione a lungo termine enfatizzano la prevedibilità operativa, mentre quelli orientati alla consegna o alla capacità installata hanno priorità differenti. In alcuni progetti europei su tetti commerciali, i costi di manutenzione rappresentano circa il 10–20% del costo nel ciclo di vita, rendendo più evidenti le differenze legate alla facilità di intervento.
La combinazione delle diverse condizioni raramente porta a una scelta dimensionale uniforme. I vincoli del progetto e gli obiettivi dell’asset determinano il focus della valutazione, spiegando perché progetti simili possano adottare strategie dimensionali differenti.
5. Valutazione delle dimensioni dei moduli nei progetti europei
Nei progetti reali, le dimensioni dei moduli raramente costituiscono il punto di partenza della decisione; più spesso sono il risultato combinato delle condizioni del tetto, dell’organizzazione del cantiere e degli obiettivi del progetto.
Su tetti con layout continuo e confini strutturali chiari, i moduli di grandi dimensioni possono evidenziare vantaggi in termini di capacità e efficienza di installazione; negli edifici con distribuzione complessa delle attrezzature o con spazi limitati, la flessibilità dimensionale risulta spesso più importante.
Con l’ingresso del progetto nella fase operativa, la questione delle dimensioni si riflette progressivamente anche nella gestione quotidiana. Accessibilità per la manutenzione, modalità di sostituzione e continuità operativa influenzano tutte la scelta dimensionale.
Dalla pratica di mercato emerge che sempre più progetti europei non perseguono semplicemente dimensioni maggiori, ma effettuano valutazioni in base alle condizioni specifiche.
- Le dimensioni dei moduli non presentano una soluzione universalmente ottimale
- La scelta dimensionale riflette generalmente i vincoli del progetto, non una preferenza tecnica
- Nei tetti complessi, l’impatto delle dimensioni si manifesta innanzitutto nella costruzione e nella manutenzione
- I moduli di grandi dimensioni sono più adatti a contesti con condizioni stabili e confini definiti
- Obiettivi progettuali diversi portano naturalmente a valutazioni dimensionali differenti
- La questione delle dimensioni è più vicina alla gestione del progetto che a un singolo parametro tecnico
- Maggiori sono le esigenze di funzionamento a lungo termine, più prudente tende a essere la decisione dimensionale
Queste osservazioni aiutano a comprendere la logica reale alla base delle decisioni dimensionali nei progetti europei attuali.
In qualità di produttore di moduli fotovoltaici, Maysun Solar fornisce da lungo tempo un approvvigionamento stabile al mercato europeo della distribuzione e del commercio all’ingrosso, coprendo le principali tecnologie come IBC, TOPCon e HJT, adatte a progetti commerciali e industriali con tetti complessi o condizioni strutturali definite, con l’obiettivo di ottenere una maggiore produzione per unità di superficie e una migliore efficienza complessiva del sistema in funzione delle condizioni del progetto.
Reference
SolarPower Europe. (2025). EU Solar Market Outlook 2025–2030. https://www.solarpowereurope.org/insights/outlooks/eu-solar-market-outlook-2025-2030/detail
Fraunhofer ISE. (2025). Photovoltaics Report. https://www.ise.fraunhofer.de/content/dam/ise/de/documents/publications/studies/Photovoltaics-Report.pdf
IEA PVPS. (2024). Trends in Photovoltaic Applications 2024. https://iea-pvps.org/trends_reports/trends-in-pv-applications-2024/
European Commission Joint Research Centre (JRC). (2024). Snapshot of Photovoltaics. https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/handle/JRC136341
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