Il tetto fotovoltaico e il carport fotovoltaico non sono soluzioni che si sostituiscono a vicenda, ma due opzioni adatte a condizioni di installazione diverse. Per installatori ed EPC in Italia, il punto non è decidere subito quale soluzione proporre, ma verificare prima se il tetto dell’edificio, l’area di parcheggio, le condizioni strutturali e lo scenario di consumo del cliente siano compatibili.
Indice
- Tetto fotovoltaico: resta la posizione da valutare per prima
- Carport fotovoltaico: adatto a progetti con tetto limitato ma spazio di parcheggio disponibile
- Le differenze principali tra le due modalità di installazione
- Come dovrebbero valutare installatori ed EPC?
- Conclusione
1. Tetto fotovoltaico: resta la posizione da valutare per prima
Nella maggior parte dei progetti commerciali, industriali e residenziali, il tetto è di solito la posizione prioritaria per l’installazione moduli fotovoltaici. Utilizza lo spazio già disponibile sull’edificio, non occupa ulteriore superficie a terra ed è adatto a capannoni, magazzini, edifici commerciali e tetti residenziali.
Tuttavia, la soluzione su tetto non è sempre realizzabile. Prima dell’installazione è necessario verificare alcune condizioni di base: se la capacità portante del tetto è sufficiente, se orientamento e inclinazione sono adeguati, se esistono ombreggiamenti causati da camini, lucernari, unità tecniche o edifici circostanti, e se la copertura dispone di una superficie continua realmente utilizzabile. Per edifici datati o tetti con struttura complessa, anche quando la superficie teorica sembra ampia, la capacità installabile effettiva può risultare limitata.

2. Carport fotovoltaico: adatto a progetti con tetto limitato ma spazio di parcheggio disponibile
Quando le condizioni del tetto non sono sufficienti, il carport fotovoltaico può diventare una soluzione integrativa. In genere è adatto a parcheggi aziendali, parchi commerciali, aree logistiche, hotel, supermercati o parcheggi pubblici.
Il vantaggio del carport è che consente di trasformare lo spazio di parcheggio in una superficie di produzione elettrica, offrendo al tempo stesso ombreggiamento e un certo livello di protezione per i veicoli. Per i clienti con tetti troppo piccoli, capacità portante non adatta all’installazione fotovoltaica o necessità di aumentare la potenza complessiva del progetto, la soluzione carport merita una valutazione più approfondita.
Il carport fotovoltaico, però, non significa semplicemente “installare i moduli in un altro punto”. Richiede una struttura portante indipendente e coinvolge opere di fondazione, stabilità strutturale, drenaggio, altezza utile per il passaggio dei veicoli, organizzazione del cantiere e spazi per la manutenzione futura. Per questo, i progetti carport dipendono maggiormente dalla progettazione preliminare e dalla valutazione delle condizioni del sito.

3. Le differenze principali tra le due modalità di installazione
Base di installazione: il fotovoltaico su tetto si appoggia principalmente alla copertura esistente dell’edificio. La possibilità di realizzare il progetto dipende dal fatto che il tetto disponga di capacità portante, superficie, orientamento e condizioni di basso ombreggiamento sufficienti. Il carport fotovoltaico, invece, richiede solitamente la costruzione di una struttura portante separata. Non basta verificare se esiste uno spazio libero: occorre valutare anche fondazioni, stabilità strutturale e spazio di manovra per i veicoli.
Condizioni di applicazione: il tetto fotovoltaico è più adatto a edifici con buone condizioni di copertura, come capannoni, magazzini, edifici commerciali o abitazioni. Se la superficie del tetto è insufficiente, la capacità portante è limitata o l’area è fortemente influenzata da lucernari, impianti tecnici o edifici vicini, la capacità installabile effettiva diminuisce. Il carport fotovoltaico è invece più indicato per progetti con parcheggi, aree aziendali libere o spazi esterni utilizzabili, soprattutto quando il cliente vuole aumentare la potenza installata oltre il tetto.
Priorità del progetto: nel fotovoltaico su tetto, l’attenzione si concentra di solito sull’adattamento alla copertura, sull’efficienza del layout dei moduli e sul controllo dei carichi. Nel carport fotovoltaico, invece, il focus si sposta maggiormente su progettazione strutturale, condizioni del terreno, organizzazione del cantiere e facilità di manutenzione futura. Per installatori ed EPC, un progetto su tetto assomiglia più a un’ottimizzazione del layout su condizioni esistenti, mentre un progetto carport richiede la progettazione di una vera struttura capace di produrre energia.
In sintesi, il tetto fotovoltaico dipende di più dalle condizioni dell’edificio, mentre il carport fotovoltaico dipende maggiormente dallo spazio a terra e dalla progettazione strutturale. Nel primo caso la domanda è: “il tetto può ospitare bene l’impianto?” Nel secondo: “vale la pena costruire una struttura portante dedicata per questo spazio?”

4. Come dovrebbero valutare installatori ed EPC?
Nei progetti reali, la valutazione può seguire un ordine semplice.
Primo, valutare se il tetto dispone delle condizioni necessarie per l’installazione. Se capacità portante, superficie utilizzabile, orientamento e ombreggiamento sono favorevoli, il fotovoltaico su tetto è in genere la soluzione più diretta.
Secondo, se il tetto è limitato, valutare se parcheggi, cortili, aree aziendali libere o altri spazi esterni siano adatti alla costruzione di un carport fotovoltaico. Il punto non è solo se esista uno spazio libero, ma se lo spazio sia abbastanza regolare, non ostacoli la circolazione e disponga delle condizioni per cantiere e manutenzione.
Terzo, scegliere i moduli fotovoltaici più adatti in base alla modalità di installazione. Nei progetti su tetto sono più importanti adattamento dimensionale, controllo del peso ed efficienza del layout. Nei progetti carport si possono valutare anche moduli bifacciali, moduli vetro-vetro o soluzioni più adatte a strutture aperte, ma sempre in relazione a struttura, budget e progettazione del sistema.
FAQ: domande frequenti sull’installazione di carport fotovoltaici e tetti fotovoltaici
1. Quali progetti sono più adatti al tetto fotovoltaico?
Il tetto fotovoltaico è più adatto agli edifici con buone condizioni di copertura, come capannoni industriali e commerciali, magazzini, edifici commerciali e tetti residenziali. I criteri principali includono capacità portante del tetto, superficie disponibile, orientamento, inclinazione, ombreggiamento e disposizione degli impianti presenti sulla copertura.
2. Quali progetti sono più adatti alla realizzazione di un carport fotovoltaico?
Il carport fotovoltaico è più adatto a progetti con parcheggi, aree libere in complessi aziendali, parcheggi commerciali, aree logistiche o spazi di parcheggio pubblici. Soprattutto quando la superficie del tetto è insufficiente, la capacità portante è limitata o l’ombreggiamento è significativo, il carport può aiutare il cliente a utilizzare spazi oltre il tetto per installare un impianto fotovoltaico.
3. Un progetto di carport fotovoltaico è più complesso del fotovoltaico su tetto?
Di solito sì. Il fotovoltaico su tetto si basa principalmente sulla struttura esistente dell’edificio, mentre il carport fotovoltaico richiede una struttura portante indipendente. Ciò implica fondazioni, stabilità strutturale, altezza utile per il passaggio dei veicoli, drenaggio, organizzazione del cantiere e spazi per la manutenzione futura. Per questo, i progetti carport richiedono maggiore attenzione nella progettazione preliminare e nella valutazione del sito.
4. Come dovrebbero scegliere installatori ed EPC tra le due soluzioni?
Si può partire dalla valutazione del tetto. Se capacità portante, superficie, orientamento e condizioni di ombreggiamento sono favorevoli, il fotovoltaico su tetto dovrebbe essere considerato per primo. Se il tetto è limitato, si può valutare se il parcheggio o altri spazi esterni siano adatti alla realizzazione di un carport fotovoltaico. La scelta finale deve considerare condizioni del sito, fattibilità strutturale, dimensioni dei moduli, budget e manutenzione nel lungo periodo.
5. Il carport fotovoltaico è adatto all’uso di moduli bifacciali?
Nei progetti carport con struttura aperta e buone condizioni di luce sul lato posteriore, i moduli bifacciali possono essere una delle opzioni da valutare. Tuttavia, la loro idoneità dipende comunque da altezza di installazione, riflessione del suolo, progettazione strutturale e budget del sistema. Non bisogna scegliere automaticamente moduli bifacciali solo perché si tratta di un carport.
è attiva da molti anni nel mercato europeo e fornisce a partner grossisti e distributori un’ampia gamma di moduli fotovoltaici, con una disponibilità stabile. La gamma comprende tecnologie molto richieste come IBC, TOPCon e HJT. Il nostro obiettivo è aiutare i clienti a ottenere maggiore efficienza energetica, un ritorno sull’investimento più rapido e prestazioni di sistema più stabili, anche quando lo spazio disponibile è limitato.

