Il mercato fotovoltaico europeo sta entrando in una nuova fase di aggiustamento. I meccanismi di investimento transfrontalieri continuano ad ampliarsi, i grandi progetti aumentano la loro quota nelle nuove installazioni, mentre i requisiti normativi e di conformità diventano più stringenti. Allo stesso tempo, dopo un lungo periodo di calo, i prezzi dei moduli stanno mostrando un primo rimbalzo temporaneo.
Indice
- L’UE avvia il terzo ciclo di aste transfrontaliere per il fotovoltaico
- Cambiamenti strutturali del mercato tedesco e dibattito sulla riforma EEG
- Aggiornamento delle regole di supervisione degli incentivi GSE in Italia
- Ripresa temporanea dei prezzi dei moduli fotovoltaici in Francia
- Domande frequenti
1. L’UE avvia il terzo ciclo di aste transfrontaliere per il fotovoltaico
Il meccanismo di finanziamento transfrontaliero sta diventando uno strumento importante con cui l’Unione Europea promuove investimenti in pannelli fotovoltaici e sistemi di accumulo. Attraverso un modello di cooperazione tra paesi basato su “supporto finanziario + realizzazione dei progetti”, l’UE accelera la diffusione delle energie rinnovabili.

Nel marzo 2026 la Commissione Europea ha avviato il terzo ciclo di aste per progetti fotovoltaici transfrontalieri. L’iniziativa rientra nel Renewable Energy Financing Mechanism (RENEWFM). Il budget totale della gara è di circa 54,9 milioni di euro, con il Lussemburgo come paese finanziatore. I progetti saranno realizzati principalmente in Bulgaria e Finlandia.
Le principali condizioni della gara includono:
- Dimensione dei singoli progetti: 10MW–100MW
- Finlandia: supporto a impianti fotovoltaici a terra, con una capacità massima di circa 400MW
- Bulgaria: priorità ai progetti combinati fotovoltaico + sistemi di accumulo (BESS)
- Il sistema fotovoltaico e lo storage devono condividere lo stesso punto di connessione alla rete
- I progetti selezionati dovranno entrare in esercizio commerciale entro marzo 2029
Il meccanismo RENEWFM consente agli Stati membri di cooperare secondo il modello “paese finanziatore + paese ospitante del progetto”, favorendo nuovi investimenti nelle energie rinnovabili. Nei due cicli precedenti le installazioni sono state realizzate in Finlandia ed Estonia, con una capacità totale superiore a 650MW.
Il continuo avanzamento delle aste transfrontaliere dimostra come l’UE stia rafforzando gli investimenti nelle rinnovabili attraverso la cooperazione regionale e promuovendo progressivamente progetti integrati tra moduli fotovoltaici e sistemi di accumulo.
2. Cambiamenti strutturali del mercato fotovoltaico tedesco e dibattito sulla riforma EEG
Il mercato fotovoltaico tedesco sta mostrando chiari cambiamenti strutturali: le grandi centrali a terra stanno diventando il principale motore della nuova capacità installata, mentre i progetti residenziali e sui tetti commerciali rallentano sensibilmente. La crescita del mercato sta passando da un modello “trainato dai tetti” a uno “trainato dai progetti”.

Durante il PV-Symposium 2026, Jörg Ebel dell’associazione solare tedesca BSW-Solar ha commentato la recente bozza di revisione dell’EEG trapelata alla stampa, affermando che il documento rappresenta ancora una versione di lavoro e non una normativa definitiva.
I dati presentati durante la conferenza indicano che:
• Le nuove installazioni residenziali sono diminuite di circa 32% su base annua
• Il fotovoltaico aziendale su tetto commerciale è diminuito di circa 44%
• Gli impianti a terra di grande scala sono aumentati di circa 123%
La bozza dell’EEG menziona inoltre diverse possibili modifiche normative, tra cui:
• Eliminazione della tariffa fissa per sistemi sotto 25kW
• Obbligo di vendita diretta dell’energia per impianti sotto 100kW
• Eliminazione del meccanismo di immissione totale incentivata
• Introduzione del sistema di premio di mercato per impianti sopra 25kW
Il documento propone inoltre di aumentare il volume annuale delle aste per centrali a terra da 9GW a 14GW, estendendo il programma fino al 2032.
Secondo diversi operatori del settore, qualora le riforme della rete procedano parallelamente, i costi di connessione e la distribuzione del rischio di redispatch potrebbero incidere sull’economia dei progetti di impianto fotovoltaico industriale.
Nel complesso, la nuova capacità fotovoltaica in Germania sta convergendo sempre più verso progetti di grande scala, mentre il segmento distribuito – inclusi molti progetti di fotovoltaico per le aziende – risente delle limitazioni di rete e dei cambiamenti nei meccanismi di mercato.
3. Il GSE aggiorna le regole di controllo sugli incentivi fotovoltaici in Italia
L’Italia sta rafforzando la supervisione sui progetti incentivati nel settore fotovoltaico, introducendo meccanismi sanzionatori più chiari per ridurre l’incertezza normativa.

Nel febbraio 2026 il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha aggiornato il quadro normativo relativo ai controlli sugli impianti fotovoltaici incentivati, introducendo una nuova classificazione delle violazioni e delle relative sanzioni.
Secondo le nuove disposizioni, le irregolarità saranno valutate in base al loro livello di gravità:
• Violazioni gravi: possibile revoca dell’accesso agli incentivi
• Violazioni ordinarie: riduzione dell’incentivo tra 10% e 25%
• Violazioni multiple: riduzione fino a 50%
La normativa introduce inoltre il meccanismo di “ravvedimento operoso”. Se il titolare dell’impianto segnala volontariamente le irregolarità prima di un controllo ufficiale, la riduzione degli incentivi può essere diminuita del 50%.
Nei progetti di impianto fotovoltaico per azienda, le verifiche si concentrano in particolare su:
• incoerenza tra documentazione autorizzativa e dati dichiarati
• classificazione dei progetti su tetto non conforme ai criteri degli incentivi
• impianti agrivoltaici senza reale attività agricola
• problemi legati alla certificazione o alla conformità dei moduli fotovoltaici
Nel caso in cui la certificazione dei componenti non soddisfi pienamente i requisiti, il progetto potrebbe non perdere automaticamente il diritto agli incentivi, ma subire una riduzione di circa 10%.
Queste modifiche normative generalmente non riducono il volume complessivo del mercato, ma aumentano i requisiti di conformità per sviluppatori e fornitori della filiera del fotovoltaico aziendale. Per investitori e produttori di componenti diventano quindi sempre più cruciali la corretta certificazione, la completezza della documentazione e la coerenza delle informazioni di progetto.
4. Ripresa temporanea dei prezzi dei moduli fotovoltaici in Francia
Dopo un lungo periodo di calo, il mercato dei pannelli fotovoltaici sta mostrando un primo rimbalzo dei prezzi. Il settore entra progressivamente in una fase di recupero dei margini.
Nel febbraio 2026 il prezzo medio di diverse categorie di pannelli fotovoltaici è aumentato di circa 0,01 €/W, raggiungendo circa 0,15 €/W, ovvero 15%–18% in più rispetto al minimo registrato nel dicembre 2024. L’aumento è risultato più evidente nel segmento degli impianti su tetto, mentre nel mercato delle centrali a terra l’adeguamento dei prezzi è rimasto più prudente.

Questo aumento dei prezzi non è legato all’incremento dei costi delle materie prime. Nello stesso periodo i prezzi dei wafer di silicio hanno continuato a diminuire, mentre il prezzo dell’argento è rimasto relativamente stabile. L’aggiustamento riflette piuttosto il tentativo dei produttori di moduli fotovoltaici di recuperare marginalità dopo un periodo prolungato di perdite.
Nel mercato delle grandi centrali a terra il prezzo dei moduli resta comunque un fattore decisivo per l’economia dei progetti. Per questo motivo i fornitori adottano strategie di prezzo più prudenti in questo segmento.
La recente risalita indica inoltre che i prezzi stanno progressivamente avvicinandosi alla fascia minima del ciclo precedente. Il mercato dei pannelli per fotovoltaico sta quindi passando da una fase di competizione estrema sui prezzi a una struttura di offerta più equilibrata.
Maysun Solar opera da anni nel mercato europeo e fornisce ai partner di distribuzione e ai grossisti una gamma completa di moduli fotovoltaici con approvvigionamento stabile, includendo tecnologie IBC, TOPCon e HJT. Il nostro obiettivo è supportare progetti di fotovoltaico per le aziende, migliorando l’efficienza energetica in spazi limitati, accelerando il ritorno dell’investimento e garantendo prestazioni di sistema affidabili nel lungo periodo.
Riferimenti
SolarPower Europe. (2025). EU Solar Market Outlook 2025–2030. https://www.solarpowereurope.org/insights/outlooks/eu-solar-market-outlook-2025-2030/detail
Gestore dei Servizi Energetici (GSE). (2026). Regolamento per la classificazione delle violazioni e delle sanzioni negli impianti a fonti rinnovabili. https://www.gse.it
pvXchange. (2026). Solar Module Price Index. https://www.pvxchange.com/Price-Index
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